Fermate le archistar

di PIERLUIGI PANZA

Il matematico Nikos A. Salingaros, docente all'università di San Antonio (Texas) contina la sua battaglia contro l'architettura decostruzionista pubblicando un «manifesto» contro le avanguardie. È un libro, No alle archistar (Libreria Editrice Fiorentina, pp. 348, € 18), che raccoglie testi dell'autore e di altri contro «il nichilismo nell'architettura contemporanea». Ovvero contro i maxi-grattacieli, le architetture hi-tech -- come quelle di Foster e Piano -- e quelle decostruttive -- come quelle di Gehry e Libeskind. Una crociata «necessaria», secondo Salingaros, «perché non c'è comune, provincia o regione che non voglia immolarsi a un archistar» e a una architettura che sta diventando un puro manerismo e una «epidemia». Di contro, l'aspirazione conservatrice alla Scruton per un «recupero del bello» passerebbe, secondo Salingaros, per una rifondazione della disciplina su base scientifica: la legge-base per la costruzione di una casa o di una città deve seguire quella degli organismi biologici. Si tratta di una tesi filosoficamente espressa nell'Ottocento in Georg Simmel e oggi sostenuta anche dal teorico dell'architettura Christopher Alexander.

Mercoledì 6 Gennaio 2010 Corriere della Sera